Cos’è “Advanced Algology

 

Il prolungamento della vita media ed il conseguente aumento numerico della popolazione anziana ha comportato l’aumento delle patologie degenerative e tumorali, responsabili di un maggior numero di casi di dolore persistente e cronico.

 

Questo nuovo assetto demografico muta profondamente il panorama sanitario e fa si che il problema del controllo dei sintomi diventi di primaria importanza.

 

Nel prossimo futuro sarà giocoforza il frequente ricorso ai Centri di Cure Palliative per il corteo dei disturbi che accompagnano le malattie croniche ed ai Centri di Terapia Antalgica per quel che concerne la cura del dolore.

 

Per quanto sopra, è logico attendersi che nei prossimi anni, la cura del dolore sarà uno dei più importanti obiettivi terapeutici.

 

Ancorché il controllo del dolore non sia affatto un nuovo obiettivo sanitario ed anzi sia stato considerato il primo scopo dell’arte medica, l’interesse per questa materia è recente e, considerato il prevedibile aumento delle richieste, trova la classe medica impreparata ad affrontarlo in maniera tecnicamente adeguata.

 

Gli operatori di questo “promettente” settore della medicina moderna sono i cosiddetti “terapisti del dolore”.

 

Purtroppo, questi operatori si sono sempre preoccupati soltanto di trattare il sintomo come tale per cui poco importava loro la diagnosi che spesso era fornita da altri specialisti…assieme all’indicazione del blocco da eseguire.

 

Non a caso questa pratica clinica si è guadagnata la definizione di “terapia del dolore” o “terapia antalgica”, termini che implicano che essa è volta a curare il dolore e non a riconoscerne l’etiopatogenesi.

 

L’algologia acquisterà la dignità di una specializzazione medica e s’inserirà degnamente nel nuovo panorama sanitario soltanto se, culturalmente e metodologicamente, includerà nel suo bagaglio culturale le fasi della procedura clinica comuni alle altre discipline, vale a dire la diagnosi, la decisione terapeutica e l’esecuzione della terapia.

 

Consci di questa carenza, l’obiettivo di Advanced Algology è di diffondere la metodologia clinica per porre la diagnosi in algologia, nella convinzione che il compito primario dell'algologo (che non è più il “terapista del dolore”) non sia soltanto “eseguire la terapia del dolore” ma anche “porre la diagnosi patogenetica del dolore” e “scegliere la cura”.